Un quadro completo dell’impatto economico della contraffazione e della pirateria

A seguito della pubblicazione di numerosi importanti studi sul contributo alla performance economica e all’occupazione delle industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettuale e sulla percezione della PI da parte dei cittadini nell’Unione europea, l’importanza della proprietà intellettuale per la società è diventata sempre più evidente. La crescente importanza della PI e dei DPI nell’economia moderna significa anche che le opportunità di violazione dei DPI e il potenziale danno per l’economia sono maggiori che mai. All’Osservatorio stiamo lavorando per offrire un quadro completo di questo fenomeno valutando l’impatto economico della contraffazione e della pirateria in diversi settori e aree geografiche.

 

Relazione congiunta EUIPO/OCSE

In collaborazione con l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), l’Osservatorio ha sviluppato una serie di studi che esaminano vari aspetti del commercio internazionale di merci contraffatte e usurpative.

 

Studio più recente

Prodotti contraffatti pericolosi: commercio di prodotti contraffatti che comportano rischi per la salute, la sicurezza e l’ambiente
Data di pubblicazione: marzo 2022

Questo studio valuta quantitativamente la portata e le tendenze del commercio di prodotti contraffatti che rappresentano minacce per salute, sicurezza e ambiente. Si basa sull’analisi di un insieme internazionale unico nel suo genere di dati sui blocchi delle autorità doganali e sulle attività di contrasto nonché su interviste strutturate con esperti in materia di contrasto. In linea di principio, tutti i prodotti contraffatti comportano rischi e minacce per gli utilizzatori. Per tenere conto dei diversi gradi di rischio, lo studio introduce due approcci specifici al fine di determinare la portata dei prodotti contraffatti pericolosi.

L’approccio ampio considera i prodotti che devono soddisfare norme di sicurezza specifiche. Secondo questo approccio, l’abbigliamento, i pezzi di ricambio per autoveicoli, gli apparecchi ottici e medici e i farmaceutici sono i prodotti contraffatti pericolosi più comuni.

L’approccio più mirato e circoscritto considera gli alimentari, i farmaceutici, i cosmetici e le categorie di prodotti più frequentemente oggetto di avvisi di sicurezza e richiami. In base a questo approccio, le categorie di prodotti contraffatti pericolosi più comunemente commercializzate sono profumeria, cosmetici, abbigliamento, giocattoli, pezzi di ricambio per autoveicoli e farmaceutici.

 

Una relazione sulla violazione delle indicazioni geografiche protette dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli e alimentari nell’Unione europea integra la relazione congiunta EUIPO/OCSE. Lo studio mira sostanzialmente a valutare l’entità e il valore del mercato dei prodotti con indicazione geografica dell’UE e la quota dei prodotti in tale mercato che violano le indicazioni geografiche protette nell’UE. Lo studio ha altresì stimato che le ricadute di tali violazioni sui consumatori dell’UE equivalgono a perdite dell’ordine di 2,3 miliardi di EUR.

Violazione delle indicazioni geografiche protette dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli e alimentari nell’Unione europea

 

Impatto della contraffazione e della pirateria: studi di settore

 

Metodologia

La natura stessa del fenomeno della contraffazione e della pirateria rende estremamente arduo effettuare delle stime quantitative affidabili, in quanto è inevitabilmente difficile ottenere dati relativi a un’attività sommersa. In passato, molti tentativi di quantificare la portata della contraffazione e delle relative conseguenze per la società in generale hanno risentito della mancanza di una metodologia coerente e consensuale per la raccolta e l’analisi dei dati facenti capo ai vari settori. Per contribuire a superare queste difficoltà e tenendo conto di tutti gli aspetti legati ai vincoli metodologici, l’Osservatorio ha sviluppato un approccio specifico, applicabile a tutti i settori industriali.

Settore per settore e per ogni paese dell’Unione europea vengono analizzate le differenze tra vendite previste ed effettive. Le tecniche statistiche adottate prendono in considerazione fattori economici e sociali che consentono di stimare le mancate vendite subite dai titolari di diritti di PI a causa della contraffazione, oltre alla perdita di occupazione nel settore interessato.